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   »  Ledgering con il Method feeder

LEDGERING CON IL METHOD FEEDER

Salve a tutti!! Con il seguente articolo voglio soffermarmi su questa particolare tecnica importata dal Carp Fishing e sempre più sfruttata dagli amanti del ledgering, ovvero l'uso del "Method feeder", o come lo chiamiamo noi "il metodo", un particolare pasturatore pensato non per contenere pasture di vario genere come il classico feeder da ledgering ma per trattenere ed essere avvolto da esse.



Da quello che ho potuto constatare uno dei vantaggi principali di questo prezioso strumento è quello di avere una pasturazione precisa e duratura molto vicina alla nostra esca, il rischio di ingarbugliamenti cala drasticamente, le montature sono più semplici e veloci da realizzare, si ottiene una migliore presentazione dell'esca sul fondale ed in oltre, per un buon periodo di tempo avremo il feeder nascosto dalla pastura, infatti alcuni pescatori sostengono che con un feeder classico c'è la possibilità che alcuni pesci come il cavedano possano insospettirsi ed ignorare così la nostra esca. Daltro canto il method feeder non è perfetto e presenta degli svantaggi, alcuni possiamo risorverli mentre ad altri dobbiamo adattarci. In primo luogo ci sono gli svantaggi economici rispetto ad un feeder classico, ovviamente il method è più caro, in presenza di medie/forti correnti tende a rotolare sul fondo spostandosi molto da dove abbiamo lanciato la nostra esca, dovremo tener conto che al peso del feeder si aggiunge quello della pastura quindi serviranno canne più potenti, in grado di lanciare almeno il doppio del peso del Method stesso e in oltre dovremmo procurarci delle pasture molto elastiche e resistenti in grado di rimanere ben saldate al pasturature, questo è molto importante perchè se la pastura si disgrega e si disperde praticamete subito perderemo tutti i vantaggi che questo sistema ci offre.

Cominciamo con l'analizzare l'attrezzatura. Come vi dicevo prima dobbiamo tenere conto che le grammature da lanciare, usando il Method feeder, sono maggiori, visto che al peso del pasturatore si aggiunge una buona quantità di pastura, quidi abbiamo bisogno di canne adeguate alle nostre esigenze di pesca. Per farvi un esempio nei luoghi di pesca che frequento mi trovo ad affrontare condizioni di correnti medie/sostenute e a dover lanciare a circa 30/50 metri di distanza. Quindi dopo varie uscite ho trovato una valida soluzione nei Method feeder da 50 grammi e canne con una potenza non inferiore ai 100 grammi. Per quanto riguarda i mulinelli dovranno essere di buona fattura visto le forti sollecitazioni che dovranno sostenere, 3500/4000 come nel mio caso.

La montatura è molto semplice



Come potete notare si monta il method feeder direttamente sulla lenza madre con una girella o moschettone che funge sia da fermo per il feeder che da aggancio per il terminale ed, a seguire, il terminale stesso. La cosa più importante da rispettare per un corretto uso del method è la lunghezza del terminale che non deve essere maggiore di 15/20 cm, quindi molto vicino al pasturatore ed è facile capirne il motivo. In primo luogo il pesce viene attirato dalla consistente palla di pastura sul method, avendo un terminale lungo rischiamo che la nostra esca non venga neanche presa in considerazione, mentre avendo un terminale molto corto la nostra esca sarà ben visibile nel campo d'azione dei pesci che circondano il nostro pasturatore. Un ottimo sistema è quello, una volta applicata la pastura al method, di andare ad applicare la nostra esca direttamente sulla pastura o addirittura al suo interno, in questo modo siamo sicuri al 100% che quando il malcapitato pesce andrà a gustare la nostra palla di pastura troverà a portata di bocca anche il nostro amo.



Passiamo alla pastura. Per avere un risultato ottimale lo scopo della pastura è rimanere ben saldata al method feeder ed avere un'ottima resistenza alla disgregazione in acqua. Ovviamente in commercio esistono pasture apposite da applicare al method ma fondamentalmente penso che qualsiasi pastura, con qualche ritocco, vada bene. Quindi usate pure la vostra pastura preferita e testatela in modo da valutarne la consistenza. Il modo migliore per fare questo test è recarsi sul vosto luogo di pesca preferito, applicare la pastura al method e lanciare, aspettiamo qualche secondo che il feeder raggiunge il fondo e poi recuperiamo il tutto. Se una volta recuperato vediamo che buona parte della pastura è ancora attaccata al method



allora siamo a cavallo ma se recuperiamo il feeder praticamente pulito allora dobbiamo prendere qualche provvedimento. Io ho trovato una soluzione nella classica farina biancha da cucina. In pratica prendo la mia pastura, che ovviamente non è apposita per il method feeder, e prima di bagnarla aggiungo della classica farina da cucina, diciamo per esempio 2Kg di pastura e circa 400g di farina, dipende dalla diversa consistenza ed elasticità di ogni singola qualità di pastura, poi mischio bene il tutto e comincio a bagniarla fino ad ottenere la consistenza desiderata. La farina rende la pastura più coesa e resistente. Poi si può aggiungere al mix quello che vi pare: mais, pellets, boiles, tutto quello che più alletta i nostri pesci. Non ho accennato ai bigattini, che per mia scelta non aggiungo alla pastura in quanto muovendosi tendono a compromettere la solidità della pastura stessa, quindi se propio dobbiamo vi consiglio di metterne pochi.

Concludendo ci tengo a puntualizzare che ho trattato questo argomento basandomi solo sulle mie esperienze dirette, quidi credo che sia buona cosa, soprattutto se non avete mai utilizzato questa tecnica, consultare altri testi sull'argomento e sucessivamente provare sul campo i vostri method feeder e perfezionare la vostra tecnica.


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